ADR | L’arte dell’equilibrio

Le sospensioni proposte dal gruppo ADR, dalle entry level a quelle più evolute sotto il profilo tecnologico, se strizzano l’occhio al mondo dei trasporti sono sempre ben ancorate al campo e alle sue molteplici necessità di stabilità, produttività e comfort

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di Cristiano Pinotti

ADR Teknoax

Chiunque ami il basket sa bene come il tiro in sospensione – per intenderci quello effettuato dal giocatore in salto – sia uno dei gesti atletici più eleganti ed entusiasmanti. Una poesia della palla a spicchi fatta di assoluto equilibrio, un’estasi di stabilità in volo. Allo stesso modo, traslando dallo sport alla meccanica, la sospensione – che identifica gli elementi che collegano il telaio di una macchina alle ruote – rappresenta l’arte dell’equilibrio tra le esigenze di tenuta di strada, stabilità in fase produttiva e comfort. Se andiamo ad analizzare le sospensioni applicate al mondo della meccanizzazione agricola, ci rendiamo conto come i costruttori debbano coniugare necessità eterogenee: le lunghe percorrenze e le velocità sempre più elevate su strada si devono sposare alle tipiche esigenze del campo.

L’evoluzione delle sospensioni

Ruote, assi e sospensioni interagiscono continuamente e la scelta di una sospensione non può prescindere dagli altri elementi che la completano. La logica evoluzione delle sospensioni per il mercato agricolo ha indotto molti costruttori ad abbandonare la tradizionale soluzione meccanica e, anziché imboccare la strada pneumatica (non tutti i trattori sono equipaggiati con adeguati compressori), si è spesso scelto di optare per la via oleodinamica. Tutti i trattori hanno un impianto idraulico, inoltre operano con due fluidi, un olio e un gas, permettendo di gestire separatamente le due caratteristiche principali di una sospensione – l’assetto e l’elasticità, senza dover ricorrere ad ammortizzatori supplementari per smorzare le oscillazioni. ADR di Uboldo, in provincia di Varese, propone diversificate soluzioni di sospensioni in grado di fornire risposte adeguate a differenti esigenze applicative. Vediamole nel dettaglio.

ADR propone diversificate soluzioni di sospensioni in grado di fornire risposte adeguate a differenti esigenze applicative

Le Sospensioni HydrOk e First

Entry level tra le sospensioni oleodinamiche ADR, la gamma HydrOk e First, a ruote interconnesse,  sono nate con l’obiettivo di convincere i costruttori di macchine agricole a rimpiazzare le sospensioni meccaniche con soluzioni tecnologicamente più avanzate e più vantaggiose dal punto di vista funzionale, senza eccessivi aggravi dei costi. Le First pesano fino al 20% in meno rispetto a una sospensione a balestre, a vantaggio di portate utili superiori e, a rimorchio scarico, di una minor usura dei pneumatici. Il tutto con un costo competitivo e a fronte di una marcia sicura e stabile grazie alla distribuzione uniforme dei carichi sugli assi in ogni condizione di marcia.

ADR Sospensioni HydroCompact

Le Sospensioni HydroCompact

Con le HydroCompact ci troviamo di fronte a un gruppo a ruote interconnesse equipaggiato con cilindri oleodinamici in linea con la sagoma del telaio del veicolo. Una soluzione che assicura solidità e stabilità al mezzo e permette l’utilizzo di assi sterzanti e di pneumatici di larghissima sezione. Da segnalare come il collegamento dei cilindri all’asse e ai bracci della sospensione generi, in ogni condizione, un sistema di forze che si scarica sui gruppi portanti senza sollecitazioni a carico degli ancoraggi del telaio e dell’asse.

Una soluzione che assicura solidità e stabilità al mezzo e permette l’utilizzo di assi sterzanti e di pneumatici di larghissima sezione.

Le Sospensioni Alpha

A ruote interconnesse, con un sistema articolato che le rende parzialmente indipendenti e quindi in grado di affrontare i terreni più impervi, le Alpha beneficiano di una struttura leggera, progettata per neutralizzare le forze torsionali. L’effetto ammortizzante in marcia e la stabilizzazione del telaio in curva sono indotte direttamente dai cilindri e dai relativi sistemi di controllo pneumatico-idraulico. Adattabili a qualsiasi tipo di telaio, operano grazie a cilindri a doppio effetto pilotati per via elettro-idraulica mediante software personalizzati. Il gruppo può inoltre dialogare con eventuali sistemi di controllo della stabilità lasciando a una barra Panhard anti-serpeggio il compito di assicurare il perfetto allineamento delle ruote.

ADR Sospensioni Alpha

Le sospensioni Stt

Acronimo di “Sospensione per tutti i terreni”, l’Stt è un gruppo multi-link a ruote interconnesse per veicoli pesanti fuoristrada. Gli assi sono articolati al telaio attraverso bielle collegate con silent block per eliminare alla radice le torsioni degli assi che, di conseguenza, possono seguire i terreni più impegnativi senza perdere l’aderenza. I silent block assicurano inoltre una marcia silenziosa, senza vibrazioni e non richiedono lubrificazioni o particolari manutenzioni. Con pesi contenuti, l’Stt è perfetta per i trasferimenti veloci su strada assicurando un comfort di marcia e una tenuta di strada a livello delle più avanzate sospensioni automotive, pur conservando tutte le caratteristiche delle sospensioni miste oleodinamiche.

Le Sospensioni HydroSafe e Hydro-Evo

Di ispirazione motociclistica, la HydroSafe è una sospensione idraulica a bracci indipendenti caratterizzati da una costruzione compatta che raggruppa tutta la meccanica all’interno dell’ingombro del telaio con i cilindri coricati sotto il profilo dei longheroni, per lasciare la massima libertà progettuale al costruttore del veicolo. Le ruote sono letteralmente incollate al terreno in tutte le condizioni di lavoro assicurando stabilità in curva e frenate sicure anche su terreni irregolari. Sono ideali per le macchine agricole soggette a forti squilibri di carico. Infatti un sistema di stabilizzazione oleodinamica di progettazione ADR rende la sospensione attiva, in grado di controllare automaticamente le oscillazioni trasversali in marcia, riducendo i rollii e assicurando la massima sicurezza dei veicoli con baricentro molto alto, quali cisterne e macchine per la zootecnia. Massima espressione delle capacità progettuali e costruttive di ADR ecco infine le sospensioni Hydro-Evo, progettate in un’ottica di alte prestazioni e che prevedono un sistema di gestione elettronica della centrale idraulica di controllo che può arrivare a mantenere l’assetto orizzontale del telaio del veicolo anche in caso di marcia sul terreni in declivio.

L’Asia nel mirino

Dieci anni fa in gruppo ADR ha iniziato la sua esperienza in Cina con l’obiettivo di produrre e commercializzare assi, freni e sospensioni oltre a componenti integrabili nelle produzioni europee. Il successo dei prodotti ADR – testimoniato dal moltiplicarsi dei tentativi di imitazione da parte di improvvisati costruttori locali – già nel 2010 ha reso necessaria la presenza stabile della società in loco. Solo così sarebbe stato possibile seguire lo sviluppo degli aspetti produttivi, amministrativi e commerciali ma, soprattutto, avvertire in tempo reale i rapidi cambiamenti in atto nella società cinese per affrontarli con la necessaria efficacia. Ma, come sostiene Chiara Radrizzani, «chi produce in Cina oggi deve quindi pensare prima di tutto in un’ottica di mercato interno, atteggiamento che ADR-Cina ha peraltro sempre avuto e che ha permesso di chiudere con successo tutti gli esercizi finanziari. Tuttavia le grandi possibilità di business che il Paese offre maturano molto lentamente, soprattutto a livello di meccanizzazione agricola. Le grandi organizzazioni agricole sono poche e la meccanizzazione va a rilento, perché senza interventi statali nessun agricoltore può permettersi grandi investimenti».

In questo scenario, ADR ha deciso di indirizzare le proprie risorse verso l’India, nazione in rapido sviluppo, con grande disponibilità di materie prime e di semilavorati. L’India, in sostanza, rappresenta un’alternativa alla Cina dal punto di vista operativo e offre una forte potenzialità di espansione commerciale.

Ed ecco che ADR lo scorso ottobre ha inaugurato il suo nuovo sito produttivo nella regione di Pune, alla presenza del console italiano e dei maggiorenti locali. Già in fase di ampliamento a pochi mesi dalla sua apertura, il sito produttivo ADR punta a crescere in un Paese dove la meccanizzazione agricola è in forte espansione, instaurando nuovi rapporti con i costruttori locali e consolidando quelli in essere, che avranno dal prodotto di ADR India il duplice vantaggio di un costo competitivo e di un servizio di assistenza efficiente, veloce e versatile. In India gli importanti volumi di ordini raccolti in tempi brevi incoraggiano un potenziamento della presenza ADR con una capacità produttiva che possa sostenere, in aggiunta alla produzione degli assi da 5 e 9 t per piccoli rimorchi agricoli, anche prodotti con contenuti tecnici più evoluti.

A livello organizzativo ADR India e ADR Cina faranno riferimento al medesimo management. L’obiettivo del gruppo è quello di rendere i due insediamenti asiatici il più possibile autonomi, almeno dal punto di vista produttivo, commerciale e a livello di assistenza post vendita. A livello progettuale l’unità di riferimento per la Ricerca e Sviluppo di tutte le società del gruppo nel mondo rimane la casa madre di Uboldo (Varese).

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