I trattori reversibili e l’agricoltura biologica

Con le nuove normative antinquinamento e l’espansione dell’agricoltura biologica che limitano drasticamente l’utilizzo dei prodotti chimici ed in particolar modo dei diserbanti in agricoltura, si stanno moltiplicando le soluzioni tecniche per il diserbo meccanico attorno ai ceppi delle piante, oltre che all’interno del filare.

Le macchine inter-ceppo sono attrezzature costruite appositamente per il diserbo meccanico del terreno sotto-filare, cioè l’estirpazione delle erbe infestanti tra le piante. Sono utilizzate nei vigneti e nei frutteti ed adottano un sistema di spostamento laterale a comando idraulico con tastatore che ne permette l’utilizzo anche su piante giovani. Si compongono da diversi tipi di utensili che smuovono il terreno per estirpare le radici dell’erba o che la falciano direttamente. La larghezza di lavoro è variabile da 20 a 80 cm a seconda degli utensili montati e la profondità di lavoro è di circa 15 cm. In pratica gli attrezzi lavorano tra i ceppi delle piante, siano esse vigne o alberi da frutto.

RGS™ by AC

La AC è il costruttore pioniere dei trattori a guida reversibile. Rev-Guide System (sistema di guida reversibile) della Casa è concepito grazie ad un posto di guida (pedali compresi) situato su una torretta girevole di 180° che permette di invertire la posizione di guida per operare nei due sensi di marcia: con attrezzature trainate (con guida in posizione tradizionale) ma anche con attrezzature frontali (in guida reversa). La reversibilità, nei suoi vari campi di impiego, trova anche con le attrezzature interfilari il suo giusto utilizzo. L’opzione di inversione di guida offre all’operatore la visuale frontale sull’attrezzatura evitando che questi debba torcere di continuo la testa nella verifica dello stato della lavorazione. Inoltre permette di ridurre al massimo gli ingombri dell’insieme macchina e attrezzo, per operare negli ambienti più angusti. Il diffondersi delle attività di lavorazione del terreno secondo il protocollo biologico in vigneti e frutteti, aumenta il numero di interventi annui all’interno delle coltivazioni e proporzionalmente aumenta anche l’attenzione degli operatori agricoli nella scelta dei trattori. Per questo campo di impiego è importante ricercare mezzi che assicurino un basso compattamento del suolo, una buona idraulica, un basso consumo di carburante ed un alto livello di comfort. La gamma AC è stata sviluppata proprio per assecondare queste esigenze suggerite dagli operatori delle più moderne aziende agricole.

Serie R: professional high level

La nuova Serie R si attesta come la gamma di trattori più compatti, bassi e stretti della sua categoria. Anche con i nuovi motori ecologici Fase 3B dotati dei filtri antiparticolato, sono stati mantenuti gli ingombri e le dimensioni delle serie precedenti. TGF, in particolare, è il trattore più compatto e “basso” della sua categoria con il posto di guida più basso del mercato.

In un’unica taratura di potenza di 98hp, sono ben sette le versioni R, tutte a sigla 10900 (TRX, TRG, TGF, TTR, SRX, Mach4 e Mach2) ognuna a contraddistinguere la configurazione del telaio ACTIO™, Telaio Integrale Oscillante AC, in tutte le declinazioni: sterzante, a baricentro basso, a carreggiata larga oppure articolato, stretto. Tutti a guida reversibile, eccetto TGF monodirezionale. Ad Enovitis 2018 si esibiranno quattro dei sette modelli della Serie di cui tre a telaio sterzante oltre al quadricingolo, a telaio articolato, il trattore sempre più ammirato, singolare nel layout e ma soprattutto nelle prestazioni.

TGF 10900 R – il “frutteto basso”

E’ lo sterzante monodirezionale a ruote differenziate e baricentro basso, con cambio laterale e sollevatore elettrico. Uno dei migliori esempi di come un trattore compatto possa offrire lo stesso spazio e comodità di guida di un trattore tradizionale.
Il tunnel centrale è completamente libero di leve per agevolare l’accesso a bordo e il comfort di guida. L’inversore è sulla destra come nei trattori tradizionali. Attualmente rappresenta il trattore da vigneto più basso della categoria con un’altezza al cofano minima di cm 112,5/125 (in base alla gommatura adottata) e la minima altezza con operatore a bordo (considerando un’altezza uomo media pari a cm 175) con un grande vantaggio per quanto riguarda la visibilità frontale e per i lavori sotto chioma. TGF R presenta un passo maggiorato che accresce la stabilità, la trazione e il comfort. È configurabile con due diversi tipi di riduttore per ruote posteriori da 20 o da 24 pollici. Due diversi assetti che incrementano la stabilità e migliorano l’andatura stradale, con varie opzioni per accrescere il comfort sulla piattaforma.

TRG 10900 R – il più imponente
TRG 10900 R

Trattore sterzante reversibile con ruote posteriori maggiorate (che aumentano la trazione) e una luce dal suolo molto ampia. E’ adatto, oltre che per vigneti e frutteti, anche per lavorazioni a campo aperto, soprattutto di profondità (arature) e di traino (uso forestale, edilizia, ecc.). Coniuga, come nessun altro trattore, forza, stabilità e compattezza. Non ha equivalenti sul mercato: un trattore reversibile, imponente ma agile, utile sia negli usi in campagna sia per i lavori stradali nel periodo invernale o estivo, per lo sgombero dalla neve o lo sfalcio dell’erba di grandi estensioni.

Mach 4 R – il top del top

Mach 4, quadricingolo articolato, rappresenta il top della gamma AC per prestazioni, bellezza e fascino. E’ reversibile e dotato di telaio articolato per consentire di lavorare in sicurezza nelle situazioni estreme per pendenza o condizioni del terreno difficili: fango e neve, recuperando giorni di lavoro rispetto ad un gommato talvolta inutilizzabile nelle stesse condizioni. I cingoli in gomma creano una sorta di “galleggiamento” del mezzo che tuttavia rimane stabile ed aderente a terra, producendo, allo stesso tempo, una forte trazione che rende il lavoro redditizio e sicuro. Il telaio articolato e le geometrie di sterzo consentono curve strettissime senza impuntamenti, evitando le tipiche volte a perno dei cingolati classici che danneggiano le capezzagne (da ripristinare successivamente) tra un filare ed un altro. E’ disponibile con cabina Air pressurizzata in categoria 4 e offre un’ampia scelta di optional per ogni esigenza. A differenza dei cingolati tradizionali, è confortevole quanto un trattore con pneumatici in gomma e può viaggiare su strada fino a 40 Kmh.

Mach 4 R

Speciale idrostatici AC

La trasmissione Tony è in grado di adattarsi ad ogni tipo di lavoro, con infinite velocità a disposizione dell’operatore che può personalizzare le funzioni del trattore adattandolo al proprio stile di guida e alle proprie esigenze di lavoro.

TONY 10900 TR

Tony 10900 TR, la versione sterzante della gamma “Tony” (trattori a trazione continua con trasmissione ibrida meccanico-idrostatica) monta un motore Kubota 4 cil. turbo ad iniezione elettronica Common Rail di 98 hp Fase 3B e PTO a 540/540E e sincro, a comando elettroidraulico ad innesto progressivo. La trasmissione gestita da un software, permette all’operatore di personalizzare il proprio lavoro, ottimizzando il risultato e semplificando le procedure. Il software, inoltre, fornisce la diagnostica del trattore che è costantemente monitorato per dare il meglio delle prestazioni in ogni situazione di lavoro. La trasmissione Tony adotta la tecnologia SIM (Shift In Motion) con 4 gamme di velocità a controllo elettronico, inseribili sia da mezzo fermo che in movimento. Come la Serie R, anche i Tony montano, a richiesta, la cabina AIR omologata FOPS, ROPS, con pressurizzazione certificata in Categoria 4.

Il software AC “ITAC” (Intelligent Tractor AC)

Tra le funzioni del sistema operativo ITAC vi sono quelle che consentono all’operatore di interfacciarsi con il trattore per realizzare il lavoro da svolgere. La funzione TMC (Tractor Management Control) offre varie possibilità di lavoro in automatico: dalla modalità Automotive Cruise Control, utile a mantenere costante la velocità del veicolo ai giri motore ottimali; alla modalità Intellifix, che ha lo scopo di ottenere la massima coppia del regime di giri impostato quando vi è un assorbimento di potenza tramite la PTO; all’Automotive che simula l’uso tradizionale dell’acceleratore rendendo il pedale di comando della velocità proporzionale ai giri del motore. La trasmissione fornisce 4 gamme di velocità, a controllo elettronico, con 3 modalità di accelerazione per ogni gamma e 3 per ogni gamma in modalità Automotive.

Le cabine pressurizzate AC

Tutti i modelli della Serie R montano la cabina Air eccetto il modello TGF, unico a montare la cabina super-low-profile Protector 100. Le due cabine dispongono di tutti i comfort, compresa la pressurizzazione certificata in Cat. 4 che garantisce l’isolamento dell’operatore dalle inalazioni nocive quali polveri, gas e vapori secondo le normative Europee “UNI-EN 15695-1. In entrambe, il dispositivo Air Control monitora la costante pressurizzazione.

Cabina Air

“Air” è una cabina che offre un comfort operativo ai massimi livelli. Si presenta “muscolosa” nel design, ma snella e scattante nella forma. Il profilo volumetrico del trattore con cabina risulta infatti armonioso e filante e ciò conferisce agilità e scorrevolezza quando si è impegnati a lavorare nei filari o tra la vegetazione più fitta. L’altezza massima è di cm 210. A garantire un clima di lavoro perfetto vi è il sistema di riscaldamento a ventilazione con aria condizionata integrata. L’abitacolo è concepito a tutto vetro, tettuccio apribile e parasole e finestrature ad oblò anche nel vano inferiore in corrispondenza degli arti inferiori dell’operatore, per offrire visibilità anche sulla carreggiata.

Cabina Protector 100

E’ stata concepita per proteggere l’operatore dalle inalazioni nocive ma anche dagli agenti esterni in generale durante il lavoro in colture particolarmente fitte di vegetazione, filari obliqui, ad ypsilon o in forte pendenza. E’ caratterizzata dal telaio in acciaio con profilo “a farfalla” a raggio continuo privo di sporgenze, con un’altezza di soli 174 cm all’apice. Nonostante la compattezza, il comfort operativo è curato nei minimi dettagli. Le porte a cristalli, il lunotto posteriore e gli oblò anteriori assicurano una visibilità su tutti i fronti. L’acustica in cabina è resa ovattata dalle superfici morbide del rivestimento dell’abitacolo. Nonostante la forma super compatta e low-profile, lo spazio vivibile è incredibilmente confortevole e spazioso.

Antonio Carraro