All’EIMA International 2018 (7 – 11 Novembre) ARBOS Group ha presentato le novità del 2019 e ha fatto il punto su un anno contraddistinto da conferme e successi. Un anno senz’altro positivo il cui filo conduttore è stato il concetto di Full line. Full line protagonista a Fieragricola di Verona e FIMA di Saragozza: ARBOS ha infatti esposto agli stand la Serie 5000 per il campo aperto, una gamma completa di specializzati derivati dal know-how storico dell’azienda di Migliarina e un’offerta a dir poco esaustiva in materia di attrezzature per la semina e la cura dei cereali. Dai riflettori dei saloni si è successivamente passati a Enovitis – qui in campo si è vista all’opera tutta la gamma degli specializzati – e a Green Campus – l’evento tenutosi presso l’ARBOS Implement Factory di San Vito al Tagliamento (PN) che ha reso protagonista la gamma da campo aperto e le attrezzature. Un evento per cui meritano di essere spese alcune parole in più: si è infatti trattato di un vero e proprio training agronomico, con tanto di prove in campo, dedicato alla rete ARBOS, ai clienti finali e alla stampa specializzata. Ma il 2018 è stato anche un anno di investimenti in fabbrica per confermare e continuare il processo di innovazione. Dalla fabbrica 4.0 di San Vito al Tagliamento, agli investimenti a Carpi sul prodotto e nei processi, i quali hanno permesso la produzione di massa dei nuovi 5000 e l’ottimizzazione produttiva di tutta la gamma di specializzati e isodiametrici. Ed ora ecco le novità che è stato possibile ammirare in fiera a Bologna.

ARBOS Full Line
ARBOS Full Line

Il pieno campo

Ad EIMA 2018 ARBOS ha lanciato due nuove serie per il campo aperto – la Serie 2000 e la Serie 3000 – e ha presentato gli ultimi step del percorso della Serie 7000, oramai prossima ad entrare in produzione. Partendo dalle prime due, la Serie 2000 e la Serie 3000 sono il frutto dall’esperienza globale della già nota e premiata Serie 5000, dalla quale ereditano specifiche appositamente studiate per il mercato italiano ed europeo in linea con le più stringenti normative in termini di emissioni e sicurezza. Le nuove Serie vanno quindi a completare la gamma ARBOS – che si arricchisce così nella fascia di potenza tra 20 e 50 cavalli con un nuovo segmento di prodotto “compact utility” – e vanno ad aggiungere un nuovo elemento di successo, la versatilità, pur tenendo fermi gli elementi del denominatore comune della gamma per il campo aperto, ossia dinamicità, robustezza e ed efficienza.

Entrando nel dettaglio, la Serie 2000 offre due modelli – 2025 e 2035, rispettivamente da 25 e 35CV – mentre la serie 3000 si presenta con il modello 3055 che si candida a diventare il best seller del segmento. In base alla piattaforma veicolo sono disponibili trasmissioni diverse – 8+8 o 12+12 -, che permettono di scegliere tra cambi a 4 marce e 2 gamme oppure 4 marce e 3 gamme. I modelli 2025 e 2035 sono omologati per la circolazione stradale fino a 30 Km/h, il 3055 fino a 40 Km/h.

ARBOS 2035
ARBOS 2035
ARBOS 3055
ARBOS 3055

Quanto alle Serie 7000, l’ammiraglia del Gruppo si arricchisce di una serie di dettagli che la porteranno a essere il top di gamma della Full Line ARBOS e mantiene il family feeling ARBOS già premiato sulla serie 5000 accentuandone ancora di più i tratti stilistici più distintivi. In particolare, si fa notare il cuore pulsante dei 3 modelli 7220, 7240 e 7260 (fino a 280 CV in overpower), la cui potenza viene scaricata a terra grazie alla trasmissione 5 marce 3 gamme e 4 stadi powershift. Si tratta del motore ad alte prestazioni N67 Stage V di FPT Industrial, conforme alla normativa sulle emissioni Stage V. Nello specifico, il 6 cilindri da 6,7 litri eroga una potenza massima di 206 kW a 1900 giri/min e una coppia massima di 1100 Nm a 1400 giri/min. La particolarità dell’N67 è il sistema di post-trattamento HI-eSCR2 di FPT Industrial, sviluppato per soddisfare gli standard sulle emissioni Stage V. Oltre a fornire la conformità con la nuova normativa sulle emissioni, la tecnologia garantisce elevata produttività, potenza e coppia, nonché affidabilità e costi operativi ridotti. L’impianto idraulico ad alte prestazioni con pompa load sensing, 5 distributori elettroidraulici e sollevatore elettronico (capacità di sollevamento di 10.000 Kg) garantiscono estrema versatilità nell’utilizzo di tutte le attrezzature heavy duty. Il comfort dell’operatore è assicurato dalla cabina Hi-Vision Maxi, evoluzione derivata dalla Serie 5000, che offre ottimale visibilità in tutte le direzioni e apprezzabile comodità di guida, grazie al sedile a sospensione pneumatica e al bracciolo multifunzione dove sono racchiusi tutti i comandi.

ARBOS 7260
ARBOS 7260

Gli specializzati e gli isodiametrici

Quanto agli specializzati, EIMA ha fatto da teatro alla presentazione della gamma da 60 a 110 CV completamente rinnovata e rispondente alle più stringenti normative di emissioni (Tier IIIb) e sicurezza (TMR). In particolare, la nuova serie 4000, declinata nelle varianti dimensionali F, AF, Q, ha mostrato al pubblico la sua versatilità, tanto da essere la macchina ideale per ogni esigenza e tipo di coltura. Il modello 4080F – il 4 cilindri più compatto del mercato – presenta un passo di 1831 mm e un’altezza al cofano di soli 1200 mm e si candida a essere il punto di riferimento per chi deve muoversi all’interno di frutteti stretti o vigneti a tendone. Leader del segmento 90-110 CV è invece il modello 4110Q, che racchiude tutti i plus di una macchina progettata per le lavorazioni in filare: compattezza, manovrabilità e baricentro basso. La serie Q può lavorare in ogni condizione garantendo performance e maneggevolezza. Cabina Low profile, sollevatore elettronico e idraulica full specs con distributori posteriori e ventrali elettroidraulici ottimizzano la versatilità anche in lavori in combinata.

ARBOS 4110Q
ARBOS 4110Q

Accanto agli specializzati, la gamma di isodiametrici ARBOS ad EIMA 2018 si è dimostrata completa: da 20 a 100 CV, è disponibile con motori da 2, 3 e 4 cilindri, in versioni articolate o ruote sterzanti. In particolare, durante il Salone bolognese, i riflettori saranno puntati sul nuovo modello 3060E – con trasmissione sincronizzata 16+16 e ruote sterzanti – e sulla nuova gamma 4000E, con le versioni 4090E ruote sterzanti e 4100E articolato con snodo centrale.

ARBOS 4100E

Le attrezzature

Sono parecchie le novità nell’ambito delle attrezzature, a cominciare dalla nuovissima MSD 2.0 Combi 6m – la naturale evoluzione della versione MSD Combi 3m – che trova la perfetta combinazione con la serie 7000. La nuova seminatrice offre tutti i vantaggi costruttivi e qualitativi della gamma, ma anche qualche plus in più: i 4 dosatori pneumatici e la trasmissione elettrica con sistema di prestart garantiscono omogeneità di semina su tutta la larghezza di lavoro, ottimizzando così sia la resa, sia la velocità di esecuzione. Il lavoro in combinata rende questa macchina adatta sia a lavorazioni convenzionali sia al minimum tillage, sono sufficienti poche e semplici regolazioni. Il telaio pieghevole idraulicamente e il nuovo serbatoio estendibile anteriore – che consente una distribuzione contemporanea di seme e concime grazie al sistema pneumatico che alimenta i 4 dosatori pneumatici posteriori – agevolano il trasferimento stradale dell’attrezzo.

ARBOS MSD 2.0 Combi 6m
ARBOS MSD 2.0 Combi 6m
ARBOS MS8230 ELEKTRO
ARBOS MS8230 ELEKTRO

Novità anche nella semina di precisione con ARBOS MS8230 ELEKTRO. La precisione di semina e la velocità che caratterizzano la già apprezzata Serie MS8000 si evolvono con la versione ELEKTRO. In particolare, il nuovo modello MS8230 con trasmissione elettrica consente infatti una semina variabile e specifica per ogni tipo di coltura o di terreno. I motori elettrici si interfacciano con mappe di fertilità del terreno, precaricate nel sistema gestionale, e permettono di dosare il prodotto in modo ideale. Ultimo, ma non certo per importanza, il progetto MAGICSEM. Il Gruppo ARBOS è convinto che la trasmissione elettrica sia solo il primo passo verso l’evoluzione che farà della seminatrice lo strumento di governo del trattore stesso. E seguendo questa filosofia, ha presentato in anteprima a EIMA 2018 il suo programma di sviluppo, ossia l’evoluzione del distributore MAGICSEM, il quale si adatterà progressivamente alle crescenti richieste di precisione, velocità e connessione. In particolare, MAGICSEM PLUS è il primo passo di questo percorso evolutivo e adotterà un sistema innovativo e brevettato per la messa a terra del seme, oltre ad una nuova corona di distribuzione all’interno del sistema per garantire una maggiore velocità di distribuzione. MAGICSEM 3D – già premiato al FIMA 2018 come innovazione tecnica – è invece il sistema che tende ad una precisione di semina praticamente perfetta, il tutto ad una velocità vicina ai 18 Km/h. Si tratta dell’evoluzione finale di un processo di sviluppo durato 3 anni, che completerà la gamma prodotto ARBOS e che porterà il Gruppo a competere con i big del settore, grazie anche all’introduzione di versioni heavy duty trainate e portate.

MAGICSEM 3D
MAGICSEM 3D

Non solo campo aperto ma, come naturale conseguenza dello sviluppo del Gruppo, ad EIMA si è potuto ammirare un primo esercizio di ampliamento della full line nel mondo del frutteto e vigneto, con una gamma di attrezzature che punta a completare presto il portafoglio prodotti, come sempre all’insegna del ciclo agronomico.

Le segnalazioni tecniche

Segnalazione EIMA 2018
Segnalazione EIMA 2018

Motivo di orgoglio per il Gruppo sono le tre segnalazioni tecniche assegnate ad EIMA 2018, le quali portano a doppia cifra gli attestati di innovazione e qualità che il Gruppo ha guadagnato negli ultimi 3 anni. Un segno evidente di un percorso di crescita costante, frutto (anche) degli ingenti investimenti in ambito Ricerca e Sviluppo. La prima è il “Sensore di usura”, ossia un sistema di rilevazione in tempo reale dello stato della tenuta fluidica all’interno della camera di aspirazione dei dispositivi distributori delle seminatrici. Tale sensore permette una misurazione maggiormente accurata rispetto ai manometri analogici largamente utilizzati. Il sensore di misura dà inoltre la possibilità di rilevare la depressione su ogni distributore, in modo da poter verificare immediatamente eventuali perdite di pressione e dunque intervenire in modo tempestivo, ripristinando le ottimali condizioni di utilizzo. La seconda segnalazione tecnica l’ha meritata RACS (Rear Automatic Control Speed), un sistema di misurazione semplice, accurata e automatica della reale velocità di avanzamento di una ruota folle, in particolare su terreno deformabile. Il sistema RACS rappresenta una alternativa più economica, precisa e affidabile rispetto ai sistemi GPS, GLONASS o Radar oggi comunemente utilizzati. RACS può essere installato su un’ampia gamma di macchine operatrici. Infine ARBOS BLASTER, una irroratrice trainata, ad assale sterzante, con serbatoio principale da 4000 litri e barra da 36 metri in alluminio. Questa macchina riunisce diverse soluzioni tecnologiche che ottimizzano la stabilità durante l’uso in campo e che aumentano la sicurezza della macchina e dell’operatore, incrementando al tempo stresso l’efficacia dei trattamenti e riducendo la perdita di prodotto per deriva.

ARBOS BLASTER
ARBOS BLASTER