di Manuela Cortesi e Noemi Aime

«Questa EIMA è semplicemente magnifica», dice Paolo Merlo alla conferenza stampa tenutasi in occasione della manifestazione bolognese degli scorsi 7-11 novembre. «Per noi è l’occasione per poter presentare il frutto degli investimenti che stiamo facendo in termini di produzione a Cuneo, necessari anche per via dell’aumento di richieste dai mercati. In generale siamo molto contenti dell’anno scorso, e dell’anno in corso e vediamo un futuro roseo almeno per i prossimi due anni.» E lo stand di Merlo è davvero lo specchio di questa grande positività, coi suoi 1.255 metri quadrati una suddivisione in quattro secondo logica di prodotto: l’area NOVITÀ EIMA 2018 (con le “stelle” Turbofarmer 65.9 e Multifarmer 34.9), l’area telescopici compatti e Medium Duty, l’area telescopici Heavy Duty e alta capacità, e infine un’area lavori forestali e sgombero neve.

«Per noi è l’occasione per poter presentare il frutto degli investimenti che stiamo facendo in termini di produzione.»
Merlo a EIMA 2018
Paolo Merlo, Amministratore Delegato Merlo
Merlo a EIMA 2018
Paolo Andreone, Director of Marketing and Communications Merlo

Cosa succede in città

Paolo Andreone (Director of Marketing and Communications) dà un po’ di cifre interessanti per capire cosa è Merlo Group oggi. «L’8% del fatturato è investito in ricerca e sviluppo, il nostro stabilimento è di 300.000 metri quadri di superficie totale, 235.000 di area coperta. Il 90% della produzione è fatta internamente, ed è quello che contraddistingue questa azienda rispetto ai nostri competitor sul territorio mondiale: 60 robot, 18 centri di lavorazione automatizzati, 8 stazioni di taglio. Questi sono i numeri che fanno sì che Merlo possa competere con una tecnologia veramente molto avanzata, con produzione di premium, di alta gamma.».

Un piano di investimenti complesso che si chiuderà nel 2019, prevede un totale rinnovo degli impianti dal punto di vista operativo e strutturale.

«Negli ultimi anni Merlo ha investito 140 milioni di euro in sviluppo industriale. Tutto ciò che parte dai robot, dalle macchine per le lavorazioni automatizzate, dai centri di lavorazione e controllo a tutta la parte dei testing e delle prove operative sulle macchine – il fiore all’occhiello della Merlo: l’investimento si è concretizzato in prodotto, tecnologia. È quanto è stato presentato ad INTERMAT a Parigi per la parte costruzioni e industria, con una gamma completamente nuova dedicata ai panoramici e ai telescopici e che si concretizza a EIMA con i nuovi prodotti per l’agricoltura.»

Merlo Group nel mondo

Il gruppo è presente a livello mondiale con 600 concessionari e 55 importatori. Nei grandi mercati porta filiali dirette (l’Europa è coperta per il 99%). Un altro fronte importante per Merlo è sicuramente l’Australia, dove ha addirittura due filiali. L’altra filiale extra-Europa è piazzata in Sudamerica, altra zona forte.

Costruction in crescita:

La suddivisione all’interno della produzione Merlo mostra chiari trend. Nella produzione il 50% è rappresentato ancora da macchine agricole. «Oggi l’agricoltura è ancora predominante, seppur per una differenza abbastanza minima; la parte construction copre infatti il 40% e la parte di macchine speciali il 10%», spiega Paolo Andreone.

Merlo a EIMA 2018
Merlo a EIMA 2018
Merlo P72.10 EE

In quanto a unità vendute, negli ultimi 4 anni il trend è stato nettamente positivo (+15,1% nel 2017). Sui telescopici in particolare, sia fissi che rotanti, il mercato globale si sta assestando per il 2018 intorno alle 62.000 macchine vendute (su base dei dati dichiarati). Il mercato ha quindi un segno positivo a livello mondiale.

«Merlo è market leader nel segmento dei sollevatori telescopici in Belgio, Canada, Germania, Italia, Finlandia», spiega Paolo Andreone. «Sono chiaramente mercati dove è richiesta una linea di prodotti ad alto contenuto tecnologico: Merlo viene premiata in quei mercati dove la recezione di un livello elevato di tecnologia è ormai un dato assodato e richiesto dai clienti.»

Giacomo Blengini (Responsabile Commerciale per l’Italia) ha raccontato in particolare le positività del settore Italia dove, dopo la crisi, il mercato si sta assestando sui 1.600 telescopici all’anno venduti. In particolare si registra, nel settore edile/industriale, un raddoppiamento rispetto al 2015 e una forte crescita (+30%) rispetto al 2017, con 685 macchine vendute su un totale di telescopici venduti di 1.544 (stima). Insomma, se un 55% è agri, il restante 45% è nel construction.

«Merlo è saldamente market leader in Italia, con uno share intorno al 40% globale, di cui un 30% nel mercato agricolo (dove ci sono molti competitor) e un market share del 50% per i telescopici edili ed industriali (dove i player sono meno e noi abbiamo un risultato assolutamente positivo).»

Merlo a EIMA 2018
Giacomo Blengini - Responsabile Commerciale per il Mercato Italia

Gamma Panoramic

Che la caratteristica della longevità fosse nella genetica della gamma Panoramic era evidente già dal lontano 1987 quando Merlo lanciò il primo sollevatore telescopico al mondo con motore laterale. Negli anni la sua esclusiva architettura progettuale e costruttiva è stata fonte di ispirazione per molti costruttori.

Modello Portata massima Altezza massima Motore
P72.10 7200 kg 10 m 75 kW – 101 CV
P120.10HM 12000 kg 9.8 m 125 kW – 170 CV

La gamma Panoramic è stata sapientemente evoluta nel corso degli anni con innovazioni tecnologiche esclusive, impiego di materiali dedicati e un livello di sicurezza ineguagliabile. A EIMA Merlo ha presentato gli ultimi Panoramic, che racchiudono tutte le caratteristiche che li hanno portati al vertice della categoria e li hanno resi ineguagliati. Una nuova cabina ad elevata abitabilità, nuovi assali completamente rinnovati, per l’impiego di tecnologia che incrementa gli standard di sicurezza e un livello di performance ed efficienza senza eguali.

In particolare, a EIMA Merlo ha presentato i due nuovi modelli High Capacity: il Panoramic P72.10 e il P120.10HM, perfetti per il mondo della cava e in generale per tutte le operazioni più difficoltose.

Merlo a EIMA 2018
Merlo P120.10HM
Merlo a EIMA 2018
Merlo P120.10HM
Merlo a EIMA 2018

Telescopici P72.10 e P120.10HM

Estensione della popolare gamma Panoramic, la gamma High Capacity è appositamente progettata per le movimentazioni pesanti in cava, nelle miniere e nei grandi cantieri e permette operazioni estremamente gravose mantenendo un livello di performance elevato.

Le caratteristiche vincenti della gamma Panoramic High Capacity sono: elevate prestazioni per le dimensioni più compatte del mercato che amplificano la proverbiale visibilità di queste gamme.

Il modello P72.10 è equipaggiato con la nuova power-train composta dal motore Deutz Tier IV Final, potenza erogata di 101 CV.

Centro di Formazione e Ricerca Merlo (CFRM)

Merlo a EIMA 2018
Paolo Peretti

Tra le eccellenze Merlo Group, va menzionato il Centro Formazione e Ricerca. Nasce dalla volontà di approcciare in modo strutturato e programmato il mondo delle macchine operatrici. Anche le tecnologie più avanzate ed i sistemi di lavoro più sicuri esigono una formazione adeguata ed un addestramento mirato degli operatori per creare sicurezza nella conduzione delle macchine e nell’uso delle attrezzature di lavoro.

A ottobre 2017 il CFRM è stato insignito del Premio Centro Formazione Operatori dell’Anno in occasione degli Italplatform (Italian Access Platform Awards) 2017.

Paolo Peretti: «Il nostro Centro di Formazione e Ricerca dieci anni fa erogava formazione per il 100% ai clienti di Merlo. Oggi eroghiamo formazione ai nostri clienti Merlo per il 10%: è un centro omologato dalla Volvo Construction, siamo centro formazione per il gruppo di BCS e siamo anche in partnership con il gruppo Emak. Oggi è di moda parlare di scommesse, noi non ne abbiamo mai fatte ma accettiamo le sfide. E le nostre sono sfide vincenti. L’anno scorso abbiamo abilitato professionalmente oltre 2.500 operatori in Italia, più i corsi che che abbiamo erogato al di fuori del circuito imprenditoriale al personale della NATO, della Croce Rossa e della Protezione Civile.» Un Centro, quello Merlo, che si sta internazionalizzando. «Una novità: per la prima volta siamo sbarcati all’estero. Abbiamo una filiale in Perù, e prossimamente saremo in Cile. Lavoriamo per avere un orizzonte ancora più ampio.»