di Manuela Cortesi e Noemi Aime

Che Bridgestone fosse un intero mondo si sapeva. Lorenzo Piccinotti (Head of Marketing & Network Operations – Bridgestone Europe South Region), durante la conferenza stampa, dà il quadro: «Siamo l’azienda numero uno nel mondo del pneumatico, e la nostra è una leadership anche dal punto di vista tecnologico: solo nel 2017 si parla di circa 800 milioni a livello globale investiti in tutto il mondo. Inoltre Bridgestone Corporation è partner dei giochi olimpici, e questa partnership ci porterà fino a Tokyo 2020.»

Per avere una percezione davvero realistica di cosa sia Bridgestone però è necessario soffermarsi su altri numeri: sono più di 142mila i dipendenti in tutto il mondo, che tradotto significa che Bridgestone è presente localmente in oltre 150 paesi con 163 stabilimenti e 6 centri di ricerca e sviluppo.

Il suo share mondiale è del 14,5% circa (fonte Tire Business 2018 – Global Tire Company Rankings), il che rende Bridgestone market leader superando per un soffio la seconda in classifica (Michelin). Inoltre non tutti sanno che Bridgestone non produce solo pneumatici: ben il 17,2% della sua produzione è dedicato ad altri prodotti diversificati in gomma (cingoli ma anche nastri trasportatori, per esempio).

«A livello di area EMEA, abbiamo un centro di Ricerca e Sviluppo che fa base a Roma e una produzione europea che conta circa 15 stabilimenti. Abbiamo una rete di vendita ampia, con il nostro family-network di 2.600 punti vendita: 18.000 persone in Europa che lavorano per Bridgestone.»

Lorenzo Piccinotti, Bridgestone
Lorenzo Piccinotti, Head of Marketing & Network Operations - Bridgestone Europe South Region

Tutto questo Bridgestone lo fa cercando di mantenere centrale la filosofia che le ha dato i natali: «Sono convinto che un semplice business per la mera ricerca di profitto non potrà mai prosperare, ma un’azienda che contribuisce alla società e al suo paese sarà per sempre redditizia,» era il motto di Ishibashi Shojiro, Fondatore Bridgestone Corporation.

Soluzioni oltre lo pneumatico

Bridgestone è all’avanguardia per quanto riguarda soluzioni per la mobilità. «Il Digital Garage è un punto importante», spiega Lorenzo Piccinotti. «Il mondo è in continua evoluzione e Bridgestone vuole dare una risposta diversa rispetto al passato. Parliamo non solo di commercializzazione di pneumatici, ma di produrre vere e proprie soluzioni di business, in particolare soluzioni per la mobilità. Abbiamo imparato a sfruttare i dati che ci vengono forniti in maniera automatica e autonoma tramite dei sensori: è il mondo delle cosiddette “cose che ci parlano”, l’Internet of Things (IoT). Dati che poi vengono messi sulle piattaforme e archiviati (storage) e tramite algoritmi e metriche vengono resi disponibili ai nostri clienti finali, intermediari e ai partner attraverso software, pc e applications. Dal dato alla soluzione. Tutto ciò va sviluppato ovviamente con i nostri primi equipaggiamenti (ovvero Audi, BMW, Mercedes, John Deere…). Dobbiamo lavorare insieme verso questo nuovo modo di interpretare il futuro.»

Andrea Marconcini, Bridgestone
Andrea Marconcini, Regional Director Commercial Products

Anche Andrea Marconcini (Regional Director Commercial Products) spiega le diverse soluzioni digitali. Per esempio è stata implementata un’app (di cui è appena uscita la nuova versione) che permette di utilizzare gli pneumatici nella modalità corretta in base al carico: inserendo il carico per asse, l’app restituisce la velocità consigliata e la pressione ideale. «L’app è uno strumento specifico per l’utilizzo quotidiano», espone Andrea Marconcini.

Un altro strumento digital di Bridgestone è il software Toolbox. «Il software Toolbox di Bridgestone è stato prodotto qualche anno fa per il segmento autocarro e permette di monitorare le performance (pressione, usura, durata) dello pneumatico. Questo software è specifico per i veicoli agricoli che effettuano lunghi tragitti in strada: permette di valutare le performance del prodotto e dare previsioni di durata,» continua Andrea Marconcini.

Anche Bridgestone nutre fiducia nella sensoristica e in questo senso il gruppo fa ricerca e investimenti: «I sensori devono garantire sicurezza, ma anche predittività: avere indicazioni su come lo pneumatico evolverà durante il corso della sua vita, quanto durerà e che tipo di aspetto assumerà.»

Qualità Bridgestone

La gamma Bridgestone è relativamente recente: per il settore agricolo il primo prodotto Bridgestone nasce nel 2014. Paolo Maggiulli (Product Manager Bridgestone South Region), illustra i prodotti Bridgestone nella loro totalità. «La gamma a nome Bridgestone è recente, ma caratterizzata dall’eccellente qualità costruttiva e dalle innovazioni tecnologiche. Nel 2014 abbiamo lanciato il VT-TRACTOR, con tecnologia VF (Very High Flexion). Nel 2016 abbiamo lanciato il VT-COMBINE con la tecnologia VF CFO necessaria per i cicli ripetitivi sul campo (mietitrebbie). Nel 2018 abbiamo il piacere di presentare in questa sede la nostra novità: VX-TRACTOR, un prodotto standard ma dalle capacità elevate di trazione e di durata sia su campo che su strada

Tutti i prodotti Bridgstone sono connotati da alcune caratteristiche tecniche comuni:

1) La carcassa è a elevata resistenza, che garantisce una lunga durata e una elevata resistenza ai danni che può registrare lo pneumatico in fase di lavoro.

Paolo Maggiulli, Bridgestone
Paolo Maggiulli, Product & Fleet Solution Commercial Bridgestone Europe - South Region

Un’altra cosa importante: la mescola del battistrada (parte costruttiva del pneumatico) è stata studiata e implementata dal 2016 con oli vegetali, ovvero con materiale ecocompatibile, che va a sostituire gli oli minerali.

2) Il secondo elemento che caratterizza tutti i prodotti è il profilo a S del tallone. Permette allo pneumatico di avere una trazione flettente molto importante per supportare carichi elevati a qualsiasi pressione. Questa è una peculiarità fondamentale e molto utile per chi lavora nei campi in condizioni variabili.

VX-TRACTOR all'EIMA
VX-TRACTOR all’EIMA

3) Altro aspetto importante è il disegno brevettato delle barre Bridgestone. Un’altra novità brevettata da Bridgestone (presentata nel 2014) riguarda la dinamica del rampone del battistrada: guadagna volume attraverso un disegno quasi circolare (ellissi), così da attaccarsi meglio a terra e di avere maggiore trazione. Questa tecnologia consente un effettivo risparmio di carburante (maggior trazione → meno slittamento → maggiore cura del suolo → risparmio carburante).

4) Il disegno dei fianchi rende gli pneumatici molto flessibili. I nuovi materiali permettono infatti di ridurre la quantità di gomma, ma rendere i fianchi più flessibili. Questo, oltre ai diversi vantaggi legati al carico trasportabile a diverse pressioni, consente anche un maggiore comfort di guida, importante per l’agricoltore che rimane molte ore sul trattore.

Queste caratteristiche, che poi ogni singolo prodotto trova declinate in base alle finalità dello stesso, portano a una durata eccellente, resistenza ai danni, risparmio di carburante e trazione superiore.

L’ultimo nato: il VX-TRACTOR

L’ultima novità nel segmento dei pneumatici agricoli ad altissime prestazioni è VX-TRACTOR. Si tratta di uno pneumatico standard con delle caratteristiche importantissime in termini di resistenza all’usura, durata eccezionale e versatilità d’uso. Questo pneumatico ad alta trazione va incontro ai bisogni che gli agricoltori hanno in termini di maggiore durata quando viene utilizzato sulla strada, offrendo alti livelli tecnologici e di performance che consentono di lavorare più a lungo e trasportare carichi pesanti.

«Sempre di più oggi con il lavoro dei contoterzisti il trattore viene utilizzato per trasferimenti e per trasportare merci da un campo all’altro su strada», spiega Paolo Maggiulli. «Questo è uno pneumatico che sposa l’esigenza crescente del mercato.»

VX-TRACTOR di Bridgestone
VX-TRACTOR di Bridgestone

L’obiettivo degli ingegneri è stato quello di sviluppare uno pneumatico ad alte prestazioni, soprattutto aumentando la sua durata quando utilizzato su strada, in modo tale da consentire agli agricoltori di percepire l’alta qualità del nuovo VX-TRACTOR. Il design del battistrada brevettato Bridgestone è stato ulteriormente migliorato con barre più lunghe e larghe, che raggiungono un volume fino al 20% in più rispetto ai concorrenti diretti.

Questo aumento di volume offre un’elevata profondità del battistrada, maggiore di quella offerta dai competitor. Allo stesso tempo, la carcassa è stata progettata per ridurre al minimo la tensione interna, in modo tale da consentire allo pneumatico di ottenere ottime performance a velocità elevate, trasportando carichi pesanti, con una pressione di gonfiaggio fino a 2,4 bar.

L’elevata resistenza dello pneumatico consente di minimizzare gli effetti derivanti dall’usura e dall’attrito nell’utilizzo sia in campo sia su strada. Il pacco cinture, formato da sei cinture distinte con differenti funzioni, minimizza i danni accidentali ed eventuali forature dello pneumatico. La superficie del fianco è stata rinforzata diminuendo ulteriormente la vulnerabilità dello pneumatico alla foratura.

«La durata eccezionale è legata alla carcassa molto forte, rinforzata ulteriormente sia per ridurre la pressione interna che per poter viaggiare con pressioni più elevate (indurendo il fianco, ma anche inserendo dei rinforzi all’interno del tallone per garantire meno tensioni interne allo pneumatico). La carcassa è ulteriormente migliorata grazie al parco cintura a 6 strati, ognuno dei quali ha la sua funzionalità per rendere stabile lo pneumatico stesso e dare maggiore resistenza sia in termini di durata che di resistenza ai danni», chiarisce Paolo Maggiulli.

VX-TRACTOR di Bridgestone a EIMA 2018
VX-TRACTOR di Bridgestone

VX-TRACTOR è stato creato infatti con una nuova mescola ancora più resistente all’usura. Tale mescola è composta da una percentuale minima di oli minerali, con un aumento invece di oli vegetali ecocompatibili, che migliorano la durata dei pneumatici e permettono di compiere un passo fondamentale verso un futuro più sostenibile.

«La maggiore resistenza all’usura è data dal fatto che il volume della barra e del rampone è del 20% maggiore rispetto a quello dei più accreditati concorrenti. Avere un rampone più grande vuol dire avere un rampone con più gomma: si consuma meno e allo stesso tempo attacca meglio il terreno senza aggredirlo, garantendo una maggiore trazione», spiega Paolo Maggiulli. «La gamma è molto ampia. Abbiamo 15 misure, che verranno prodotte e commercializzate entro il 2018, con un complessivo di 38 misure che completeranno la gamma entro la fine del 2019.»

IL TEST SUL CAMPO

Nella splendida cornice di Varignana e del suo maestoso Palazzo (a pochi km dalla manifestazione fieristica) è stato possibile verificare sul campo le qualità degli pneumatici Bridgestone. Diverse le macchine intervenute – New Holland, John Deere – che è stato possibile testare con gli pneumatici Bridgestone. Se Firestone rappresenta una gamma ormai matura e consolidata (copre circa il 90% della domanda di mercato), è stato interessante capire sul campo le qualità delle gamme Bridgestone:

  • VT-TRACTOR;
  • VT-COMBINES (pensato specificatamente per le mietitrebbiatrici);
  • VX-TRACTOR (la novità).
Bridgestone EIMA 2018
Bridgestone EIMA 2018

VT-TRACTOR

Se della nuovissima linea VX-TRACTOR si è già detto, i test sono stati un momento per verificare le qualità anche della precedente gamma VT-TRACTOR. Questa gamma, con la tecnologia VF, permette di ridurre la compattazione del suolo e ottenere maggiori raccolti, lavorare più rapidamente, trasportare carichi più pesanti e ridurre il consumo di carburante fino a 36 litri ogni 50 ettari. Grazie alla struttura altamente flessibile (VF: “Very High Flexion”) e al design all’avanguardia del battistrada, lo pneumatico VT-TRACTOR, comparato agli pneumatici standard, è in grado di operare a pressioni di gonfiaggio inferiori e con un’impronta a terra più larga, aiutando gli agricoltori a ottenere maggiori raccolti, lavorare più rapidamente, trasportare carichi più pesanti e consumare meno carburante – il tutto proteggendo allo stesso tempo il terreno.

Bridgestone EIMA 2018
Bridgestone EIMA 2018
Bridgestone VT-TRACTOR
Bridgestone VT-TRACTOR

Grazie al suo speciale profilo del tallone, Bridgestone VT-TRACTOR consente una maggiore flessibilità a pressioni di gonfiaggio inferiori rispetto a pneumatici standard e IF (Improved Flexion). L’alta flessibilità (VF) a bassa pressione (0.8 bar) lascia un’impronta a terra più larga del 26% rispetto ai principali pneumatici concorrenti, riducendo la compattazione del terreno e aiutando ad aumentare la resa del raccolto, anno dopo anno.

Il nuovo design del rampone dello pneumatico VT-TRACTOR minimizza lo slittamento e la perturbazione del terreno, permettendo così una maggior trazione e un ritmo di lavoro più rapido sui campi. Test di Bridgestone dimostrano come gli agricoltori che utilizzano mezzi equipaggiati con gli pneumatici VT-TRACTOR riescano a operare più rapidamente e lavorare un ettaro in più al giorno rispetto agli pneumatici dei con- correnti. La maggior capacità di trazione riduce ulteriormente i costi operativi grazie al risparmio di carburante.

Rispetto agli pneumatici concorrenti che operano a 1.0 bar di pressione, gli pneumatici VF (ad alta flessibilità) di Bridgestone operano a 0.8 bar di pressione permettondo di risparmiare fino a 36 litri di carburante per 50 ettari lavorati.

bridgestone logo
Bridgestone Italia è la sede di coordinamento di Bridgestone South Region, una delle 6 regioni commerciali in cui sono raggruppate le società europee del gruppo Bridgestone. Accanto alla divisione commerciale che opera da Milano, l’Italia ospita uno stabilimento di produzione di pneumatici a Bari e un Centro di Ricerca & Sviluppo e una pista di collaudo (EUPG) a Roma. Più di 1.300 persone sono impiegate nelle 3 sedi italiane.