Torna, per la sua 38esima edizione, la Fiera Nazionale della Meccanizzazione agricola di Savigliano. In programma dal 14 al 17 marzo, la Fiera offrirà un ricco panorama di prodotti e servizi proposti dai costruttori, dai concessionari e da tutte le aziende che parteciperanno anche quest’anno all’evento. L’utilizzo di tecnologie sempre più evolute permette di incrementare la produttività, migliora l’efficacia e l’efficienza del lavoro, consente di ottenere prodotti migliori. La meccanizzazione, oggi più che mai, propone un contributo alla grande filiera dell’agricoltura in termini di qualità della materia prima. Le applicazioni e i benefici delle nuove tecnologie come strumento per tutelare i terreni e la qualità dei raccolti saranno al centro della quattro giorni saviglianese. La Fiera della Meccanizzazione di Savigliano è punto nevralgico di un importante distretto produttivo di soluzioni per l’agricoltura, che sposa l’altrettanto grande capacità del medesimo territorio di esprimere qualità e tradizione enogastronomica.

La Meccanizzazione, l’intelligenza, il cibo. I tre ingredienti fondamentali per dar vita al progetto Fiera della Meccanizzazione. Quattro giorni per esprimere un insieme di valori in cui si riconosce un intero territorio. Dall’edizione 2019 inizia un percorso che vuole portare la Fiera verso una identità più forte e più marcata, con l’obiettivo di offrire un evento di settore imperdibile per un pubblico più ampio e sempre più specifico.

La Fiera Nazionale della Meccanizzazione Agricola cambia e si rinnova, partendo proprio dall’Ente organizzatore. La nuova Fondazione Ente Manifestazioni si propone come sua mission quella di valorizzare concretamente il territorio della città di Savigliano perseguendo finalità di promozione, sviluppo e implementazione delle attività turistiche, ricreative, culturali, sociali ed economiche. Cinque i Soci della nuova Fondazione, che hanno deciso di lavorare insieme per una Fiera che possa essere sempre più in linea con le sfide che il mercato propone: il Comune di Savigliano, Associazione Artigiani della provincia di Cuneo, Associazione del Commercio del Turismo e dei servizi della zona di Savigliano, Confagricoltura Cuneo e il Consorzio Agrario delle province del Nord. La Fondazione, inoltre, ha un Consiglio di Amministrazione nominato dall’Assemblea dei soci e composto da: Andrea Coletti, Livio Raballo, Aldo Lovera, Andrea Ingaramo e Giuliano Sobrà.

Dichiara il Presidente della Fondazione Ente Manifestazioni di Savigliano, Andrea Coletti: “La neonata “Fondazione Ente Manifestazioni” con entusiasmo, umiltà e determinazione assume l’onere di un progetto a cui molti sono fortemente legati. La Fiera sarà sempre di più l’evento dei macchinari agricoli attraverso un confronto ambizioso sul terreno dell’innovazione, dell’internazionalizzazione, della digitalizzazione e del cambiamento. La vocazione della Fiera della meccanizzazione è quella di essere uno strumento di questo territorio attraverso cui un particolare (la meccanizzazione) di una grande filiera (l’agricoltura) esprime sé stesso al meglio.

La trentottesima è la prima Fiera della Meccanizzazione Agricola organizzata dalla Fondazione Ente Manifestazioni, che nasce dall’intesa tra Comune e associazioni produttive di commercianti, artigiani, agricoltori. Il Comune di Savigliano ha scelto di coinvolgere, su un piano di piena parità, le categorie produttive perché in questo modo la Fiera, fondamentale per l’economia della città, possa trovare nuova linfa per migliorare, convinti che Savigliano e l’intero territorio non potranno che essere favoriti”, afferma il Sindaco di Savigliano, Giulio Ambroggio.

Prosegue Agostino Gribaudo, Presidente Confcommercio Zona di Savigliano: “Confcommercio Savigliano è orgogliosa di essere fondatrice e parte attiva della Fondazione Ente Manifestazioni, che ha come obiettivo quello di una rinascita dell’area della pianura. La Fiera deve essere motivo di vanto e di eccellenza per tutte le dinamiche del nostro territorio rurale e proseguire sulla strada di rappresentare un crescente punto di riferimento per l’avanguardia nel campo agricolo e uno stimolo per lo sviluppo di tutti i comparti produttivi.”

Confartigianato Imprese Cuneo e A.R.PRO.M.A fin da subito hanno accolto con slancio l’opportunità di entrare quali soci fondatori nella nascente Fondazione Ente Manifestazioni. L’auspicio è quello di lavorare insieme, in stretta sinergia con altri Enti e Istituzioni, nell’interesse di imprese e territorio, con lo scopo di far crescere la Fiera della Meccanizzazione e le tante altre manifestazioni organizzate dalla Fondazione”, commenta Luca Crosetto, Presidente Confartigianato Imprese Cuneo e Presidente ARPROMA.

Continua Enrico Allasia, Presidente Confagricoltura Cuneo: Confagricoltura riconosce come una grande occasione quella di essere tra i costitutori della nuova Fondazione Ente Manifestazioni Savigliano. La Fiera della Meccanizzazione Agricola è sinonimo di ricerca, progresso ed innovazione. La nostra partecipazione all’interno dell’Ente Manifestazioni nasce proprio dalla volontà di far crescere ancora di più un evento unico per il settore primario piemontese e non solo.

Il Consorzio Agrario Nord-Ovest non poteva che divenire socio fondatore della Fondazione Ente Manifestazioni di Savigliano. La Fiera nazionale della Meccanizzazione Agricola è una manifestazione che si è consolidata negli anni valorizzando l’agromeccanica più sviluppata e l’agricoltura di qualità. Il Consorzio Agrario vuole accompagnare Savigliano e la sua Fiera, consapevole che la vicinanza alla comunità locale sia essenziale per gli operatori del settore, l’indotto e i cittadini”, aggiunge Antonio Gai, Presidente del CAP Nord-Ovest.

Fiera Nazionale della Meccanizzazione Agricola
Fiera Nazionale della Meccanizzazione Agricola

Il profondo rinnovamento della Fiera sarà oggetto di un incontro di presentazione sabato 16 marzo alle ore 11.00, presso il padiglione Agrimedia.

Di digitale, innovazione, normativa di settore e tanto altro si parlerà nella kermesse che si svolgerà nell’area fieristica di Borgo Marene a Savigliano. In Fiera saranno sempre oltre 49.000 metri quadri di superficie espositiva e circa 300 gli espositori, ma gli spazi verranno rimodulati per offrire il meglio del settore. Cambierà anche l’ingresso alla Fiera, che avverrà attraverso una struttura coperta presso via Alba per dare al visitatore il benvenuto. Non verranno trascurati, come ogni anno, gli aspetti ambientali ed ecologici, cui è dedicata l’Area EcoTech. Il padiglione, giunto alla sua 11esima edizione, è dedicato alle opportunità offerte dalle energie rinnovabili, dall’efficienza energetica e dalle soluzioni ecologiche in senso più ampio.

Anche in questa edizione, per il nono anno consecutivo, verranno proposti gli incontri Business to Business, un momento che ha riscosso da sempre grande interesse e partecipazione.  Mercoledì 13 marzo presso la Sala Polivalente Crosà Neira Don Mario Salvagno a Savigliano operatori esteri provenienti dall’Europa dell’Est incontreranno costruttori di macchine agricole del Piemonte, in particolare della Provincia di Cuneo. L’iniziativa – si colloca nell’ambito dei Progetti Integrati di Filiera – PIF 2017-2019 gestiti da CEIPiemonte, promossi dalla Regione Piemonte e finanziati grazie ai fondi POR FESR 2014-2020, ed è realizzata in collaborazione con il Centro Estero Alpi del Mare – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Cuneo.

Durante l’inaugurazione della 38esima Fiera Nazionale della Meccanizzazione Agricola, che si terrà giovedì 14 marzo a partire dalle ore 11.00, si premierà come di consueto l’innovazione tecnologica in agricoltura, con il rinomato Concorso delle Novità Tecniche. L’iniziativa, indetta e seguita direttamente dal CNR – IMAMOTER, con la collaborazione di A.R.PRO.M.A, ENAMA, UNACMA, FEDERUNACOMA, CAI e Fondazione Ente Manifestazioni Savigliano, ha lo scopo di valorizzare la realizzazione di macchine agricole che presentino innovazioni costruttive e funzionali o perfezionamenti idonei ad assicurare un progresso tecnico nell’ambito della meccanizzazione agricola, con particolare attenzione alle ricadute sull’ambiente.

Torna, per la sua terza edizione, anche il Premio A.R.PRO.M.A.Imprenditore dell’Anno”, introdotto per la prima volta nel 2017. Giunto alla terza edizione, è diventato l’atteso appuntamento annuale in cui A.R.PRO.M.A. riconosce in modo concreto l’impegno, il valore e la costanza dell’imprenditore che, nel corso dell’anno, si è distinto nel mondo della costruzione delle macchine agricole. Si tratta di un riconoscimento che mette l’accento sui valori che fondano l’Associazione e che comprendono la lealtà, la dedizione, la cultura del “saper fare”, il rapporto con il mondo produttivo, la missione sociale che i piccoli imprenditori promuovono ogni giorno nel corso della loro attività che li vede impegnati in prima persona.

Fiera Nazionale della Meccanizzazione Agricola
Fiera Nazionale della Meccanizzazione Agricola

Programma degli incontri Padiglione Agrimedia

Alle ore 11:00 presso il padiglione Agrimedia si terrà l’inaugurazione ufficiale della 38ª edizione della Fiera Nazionale della Meccanizzazione Agricola. In questa occasione verranno premiati i vincitori del Concorso Novità Tecniche, che ha lo scopo di valorizzare la realizzazione di macchine agricole che si distinguono per innovazioni o perfezionamenti in grado di portare l’ambito della meccanizzazione agricola a progressi tecnici, con particolare attenzione alle ricadute ambientali. Durante l’inaugurazione sarà assegnato anche il Premio A.R.PRO.M.A.Imprenditore dell’anno”, giunto alla sua terza edizione. Si tratta dell’atteso appuntamento annuale in cui A.R.PRO.M.A. riconosce in modo concreto l’impegno, il valore e la costanza dell’imprenditore che, nel corso dell’anno, si è distinto nel mondo della costruzione delle macchine agricole. Un riconoscimento che mette l’accento sui valori che fondano l’Associazione e che comprendono la lealtà, le dedizione, la cultura del “saper fare”, il rapporto con il mondo produttivo, la missione sociale che i piccoli imprenditori promuovono ogni giorno nel corso della loro attività che li vede impegnati in prima persona.

Alle ore 14.30 inizierà il confronto aperto dal titolo “Perché l’agricoltura digitale? Alcuni casi studio”, a cui interverranno Matteo Vanotti di Xfarm (prima piattaforma open-source di agricoltura di precisione) e Nicolò Barbano (Associazione Studenti della Facoltà di Agraria di Torino). Si discuterà di come l’agricoltura di precisione sia il presente di questo settore e di come possa essere utilizzata nella gestione dei processi di coltivazione. Gli scenari futuri guardano infatti all’aumento dell’efficienza dell’azienda agricola, che passa necessariamente attraverso l’innovazione tecnologica. La viticoltura, in prima linea nell’applicazione dell’agricoltura digitale, sarà oggetto di casi studio spiegati e ragionati con il pubblico.

Il pomeriggio proseguirà alle ore 17.00 con un altro confronto aperto, dal titolo: “Digitale e allevamento: le soluzioni attuali”. Il tema dell’allevamento finalizzato alla produzione di latte è sempre più attuale e al centro di accesi dibattiti. La possibile soluzione passa attraverso una gestione digitale in cui accurata selezione genetica, mungitura automatica, benessere animale e continuo monitoraggio dei capi sono solo il punto di partenza per recuperare competitività grazie all’efficienza aziendale e all’aumento della qualità del prodotto. Se ne parlerà con Davide Vanzetti dell’allevamento Vanzetti Holstein di Candiolo (To), uno dei centri pilota per l’allevamento di vacche da latte con criteri di gestione evoluta.

Venerdì si aprirà la giornata alle ore 10.00 con “I contratti di filiera, strumento del vero made in Italy“. Coldiretti Cuneo, insieme ai suoi esperti, illustrerà lo strumento dei contratti di filiera, con una particolare attenzione ai cereali, grazie all’esperienza positiva del Consorzio Agrario di Cuneo. I contratti di filiera rappresentano una concreta opportunità di giusta remunerazione del prodotto permettendo agli agricoltori quegli investimenti necessari per lo sviluppo aziendale.

Sempre in mattinata, alle ore 11.30, vi sarà il confronto aperto sul Progetto A.R.PRO.M.A. dal titolo “La sicurezza di qualità negli ambienti di lavoro e sulle macchine agricole” in cui A.R.PRO.M.A., Renato Delmastro (CNR Imamoter) e i responsabili degli Enti preposti affronteranno il tema macchine e sicurezza, molto sentito dagli addetti ai lavori, dai costruttori e dagli utilizzatori. Il progetto mira a coinvolgere sia i costruttori che gli utilizzatori nell’ottica di una trattazione sinergica della sicurezza, che può portare benefici a tutta la filiera, dalla produzione in officina, fino all’utilizzo in campo.

Alle ore 14.30, con la collaborazione di A.R.PRO.M.A. e FEDERUNACOMA, si terrà il confronto aperto su “Normativa vigente nel settore della meccanizzazione agricola”. Interverranno Renato Delmastro del CNR Imamoter, Luciano Roccati di APICE, Domenico Papaleo e Lorenzo Juliano di FEDERUNACOMA con la partecipazione di UNACMA. Si parlerà degli aggiornamenti normativi riguardanti il settore delle macchine agricole, dell’erogazione delle abilitazioni alla guida delle trattrici agricole secondo il D.L. 81/2008 e s.m.i. e secondo l’Accordo Stato Regioni, della situazione inerente le revisioni delle macchine agricole, dei controlli periodici e delle verifiche di legge delle attrezzature e delle macchine agricole, dell’entrata in vigore della Mother Regulation. Un quadro normativo complesso e articolato del quale è necessario informare adeguatamente tutti gli attori del settore.

La giornata di incontri si concluderà con l’ultimo confronto aperto alle ore 17.00 dal titolo “Agricoltura di precisione e colture del mais: casi di studio”, promosso da Capello S.r.l., azienda leader nel mondo nella progettazione e costruzione delle barre di raccolta per trinciatrici e mietitrebbie. Con gli esperti della Capello S.r.l. si guarderà all’utilizzo nella coltura del mais dell’agricoltura di precisione, entrata per la prima volta nella gestione dell’azienda agricola negli scenari nord americani. Verrà mostrato come lo strumento digitale sia in grado di controllare il processo sia attraverso le macchine che intervengono nella filiera, sia attraverso il monitoraggio della crescita della coltura, consentendo una raccolta di dati utili

Gli incontri partiranno alle ore 9.30 con un confronto aperto su “Agricoltura di precisione e qualità del prodotto: un passo fondamentale”. Con il Prof. Lorenzo Benvenuti della Facoltà di Agraria di Padova e membro del Comitato Tecnico della rivista “Macchine Agricole” si parlerà di come l’agricoltura di precisione non permetta solo di controllare il processo ma anche di seguire da vicino la qualità del prodotto. Laddove si produce in modo abbondante è infatti possibile incrementare la qualità grazie a un attento controllo che metta l’accento su ogni singolo aspetto: dalle prime fasi della coltura, alla concimazione, all’irrigazione, alla raccolta.

La mattinata continuerà alle ore 11.00 con l’incontro “Futuro della Fiera della Meccanizzazione Agricola di Savigliano: un progetto appena cominciato”, presentazione a industrie e aziende del profondo rinnovamento della Fiera, che ha l’ambizione di diventare un punto di riferimento qualificato per una larga zona di influenza di cui il Piemonte è baricentrico. Andrea Coletti, Presidente della Fondazione Ente Manifestazioni di Savigliano, Luca Crosetto, presidente di A.R.PRO.M.A. e Confartigianato Imprese Cuneo spiegheranno gli obiettivi del percorso progettuale recentemente iniziato: legare maggiormente la tecnologia digitale con i contenuti meccanici delle macchine agricole in modo da ottenere prodotti la cui qualità sia sempre più elevata.

Alle ore 12.30 si terrà l’incontro conviviale presso il ristorante Piemonte, con i soci A.R.PRO.M.A. per discutere insieme, davanti alle eccellenze dell’enogastronomia piemontese, delle opportunità che le oltre cinquanta aziende associate rappresentano per il territorio. Nel corso dell’incontro saranno assegnati i premi per il concorso “Il design per le macchine agricole“.

I lavori riprenderanno il pomeriggio presso il Padiglione Agrimedia con un confronto aperto alle ore 16.00 sarà il momento di I prodotti fitosanitari nell’azienda agricola – stoccaggio, smaltimento e distribuzione in cui si parlerà della normativa per lo stoccaggio dei prodotti fitosanitari con i nuovi riferimenti legislativi del PAN, dello smaltimento a norma dei rifiuti fitosanitari e del controllo funzionale, taratura e sicurezza delle macchine distributrici insieme al Dott. Agr. Davide Giordano, agronomo, coltivatore e membro del Comitato Tecnico della rivista “Macchine Agricole”.

L’ultimo appuntamento della manifestazione sarà domenica alle ore 11.00. Si tratterà di un confronto aperto dal titolo “Biometano: opportunità e scenari” a cura del Consorzio Italiano Biogas. L’incontro è volto a presentare il biometano come seria alternativa ai combustibili fossili e come già molti costruttori di macchine agricole, macchine movimento terra e veicoli industriali stiano puntando in modo deciso verso questo tipo di risorsa. Se ne parlerà con i rappresentanti del Consorzio Italiano Biogas, in particolare con l’Amministratore Carlo Vanzetti, allevatore e promotore del primo impianto a biometano d’Italia in provincia di Torino, a Candiolo.

Informazioni utili

L’ingresso alla Fiera è libero e gratuito dalle 9,00 alle 19,00, l’ingresso principale sarà da via Alba. Durante la giornata di sabato e domenica sarà messo a disposizione dei visitatori un servizio navetta gratuito che seguirà diversi percorsi.

Sabato 16 marzo: dalle 14,00 alle 18,30

  • Percorso: Marene, Piazza Carignano – Area Fieristica;
  • Percorso: Savigliano parcheggio Conad (Via Mellonera) – Palazzetto dello Sport/Parcheggio coperto Ospedale (Via Arciretto) – Passaggio a livello via Ottavio Moreno;

Domenica 17 marzo: dalle ore 9,30 alle ore 13,00 e dalle 14,00 alle 18,30

  • Percorso: Marene, Piazza Carignano – Area Fieristica;
  • Percorso: Savigliano parcheggio Conad (Via Mellonera) – Palazzetto dello Sport/Parcheggio coperto Ospedale (Via Arciretto) – Passaggio a livello via Ottavio Moreno;
  • Percorso: Savigliano parcheggio del cimitero – Area commerciale Mercatò (Via Torino) – Piazza Galateri